domenica 26 ottobre 2008

I "simpatici" servi del Cavaliere sono allibiti





Così, un allibito Bonaiuti, si è presentato alla nota politica del tg1 di mercoledì 22 ottobre (servizio copiato dal tg2 pochi minuti dopo: in tempo di crisi ogni risparmio è gradito): “Veltroni da giorni continua a saltellare, sgambettare da una tv all’altra, occupa tutte le radio e tutti i quotidiani e spunta come un fungo sui siti internet, sempre sparando a zero sul governo e su Berlusconi. Tutto questo perché? Unicamente perché vuole portare più gente alla sua manifestazione di sabato”. Ora, qui ci troviamo di fronte a un governo che critica l’opposizione non per una proposta insensata, o per un voto contrario in Parlamento. Ciò di cui Bonaiuti non si capacita è che l’opposizione pubblicizzi una manifestazione contro il governo; in altre parole, che faccia l’opposizione. Nella settimana in cui si ufficializza lo strapotere di Berlusconi nei Tg nazionali, che dedicano alla maggioranza dal 50 all’80% del tempo complessivo destinato alla politica, Bonaiuti si lamenta che Veltroni perfino compaia, pur se obbligato - letterale - a “saltellare” e “sgambettare” come un daino, evidentemente pedinato dai cacciatori del governo (qualche leghista nostalgico di polenta e osei). Non solo: nella sua furia oppositrice, Veltroni ha occupato “tutte le radio” e “tutti i quotidiani”, proprio in questi giorni, tra l’altro, dove l’occupazione è assai malvista dal governo. Poteva Veltroni occupare, ad esempio, un magazzino di biciclette o una rivendita di pneumatici? No, quel pettegolo ha scelto di pubblicizzare la manifestazione del 25 sui media, “occupando” radio e giornali malgrado i direttori delle testate, inermi com’è noto alla incontrastata potenza mediatica del Pd, avrebbero voluto occuparsi di tutt’altro. Per fortuna resistono il tg1 e il tg2, ultimi avamposti della democrazia, che liberatisi dal peso opprimente e ammuffito delle manifestazioni politiche si sono concentrati su inchieste scottanti: “Belluno, i cervi in amore”, “In Olanda aglio alle mucche per ridurre l' emissione di metano”, “Zucca di 650 chili in Oregon”, “Ringo Starr annuncia: non firmerò più autografi”. 
Addirittura Veltroni è riuscito dove hanno fallito i più recenti regimi sparsi per il mondo: colonizzare internet, “spuntando come un fungo sui siti”. Già scossi da una opposizione che intende opporsi al governo, in serata la costernazione si è fatta irresistibile quando il sottosegretario Sacconi ha parlato, sgomento, della “presenza nei cortei di studenti politicizzati”. Studenti, cioè, con una idea politica abbastanza consapevole da essere sbandierata in piazza. Questo è veramente troppo, perché il danno è duplice: non solo questi ragazzi sottraggono audience a Maria De Filippi, come dovrebbero invece fare da contratto tutti gli adolescenti, ma limitano addirittura di qualche secondo l’esposizione mediatica del governo, graffiandone in superficie l’immagine immacolata (e rischiando, terzo punto, di creare collettività in grado di difendersi dall’assalto della tv stessa).  Davvero troppo. E’ ora di mandare la polizia nelle università, nelle sedi dei giornali, e per sicurezza nei magazzini di biciclette e nelle rivendite di pneumatici.
di Daniele Sabbi

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