mercoledì 14 luglio 2010

L'ACQUA NON SI VENDE: Un milione di firme… qui comincia l'avventura

In questi mesi di campagna referendaria per l'abrogazione del Decreto Ronchi che privatizza l'acqua, abbiamo inondato il Paese con banchetti in ogni luogo.

Abbiamo condiviso speranze e voglia di cambiare insieme a donne e uomini di tutte le età, esperienze e culture.

Oltre un milione di persone si sono riconosciute in questo percorso.


Oltre un milione di persone chiedono a gran voce una gestione pubblica e partecipata dell'acqua.

Abbiamo tutte e tutti portato a termine un'entusiasmante prima tappa: tanti, diversi, assieme.

Lunedì 19 luglio consegneremo centinaia di scatoloni contenenti le nostre firme.

Come sempre, vorremmo farlo non come adempimento burocratico, ma come una festa dell'acqua.

Con l'allegria di chi è presente nel presente ma cammina nel futuro fino a ricostruire tutt'insieme "Il Quarto Stato" nell'accompagnamento delle firme verso la Corte di Cassazione. Con musica e fiducia, intelligenza e creatività.

Vorremmo che a questa festa partecipassero persone da tutti i territori, perchè lì sta l'humus della nostra fertilità.

Sappiamo che è uno sforzo importante chiedere a molte e molti un nuovo viaggio. Sappiamo che sarebbe bello far vedere la ricchezza di quest'esperienza.

Vi aspettiamo.

Ci aspettiamo.

ROMA, 19 LUGLIO 09.30 - PIAZZA NAVONA

Deposito in Corte di Cassazione delle firme a sostegno dei tre referendum per l'acqua pubblica.

*  9.30: Ritrovo in Piazza Navona, arrivo degli artisti. Allestimento di un muro di scatole di raccolta firme: "Poniamo un argine alla privatizzazione dell'acqua". Inizio spettacoli di strada, performance artistiche, esibizioni;

* 10.30: Conferenza stampa e interventi dei referenti territoriali e dei rappresentanti delle organizzazioni aderenti all'iniziativa referendaria;

* 11.30: Costruzione coreografia per la realizzazione del "Quarto stato dell'acqua". Trasferimento di tutti i partecipanti con le scatole con le firme a Piazza dei Tribunali insieme a musici e saltimbanchi. Sosta su Ponte Umberto I: strotolamento degli striscioni e azioni simboliche.

Fonte: A SUD

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