martedì 7 settembre 2010

“MACCHINE TERRORISTE DELLA MORTE” PATTUGLIANO LA FRONTIERA MESSICANA

Gli stessi aerei che rilevano palestinesi, iracheni, afgani o pakistani in modo selettivo con sofisticati equipaggiamenti (per sparare un missile o una bomba detta intelligente) controllano da oggi i messicani olatinoamericani che cercano di entrare negli Stati Uniti illegalmente.

Una flottiglia di sei aerei Predator B (aerei spie o droni) con una capacità di volo di 30 ore consecutive (e capacità per bombe intelligenti) integrerà lo stock, perché"l'obiettivo è di avere una regione di confine sicuro, che si estende dal Texas alla California. In questo caso ci sono ed è su questo che continueremo a lavorare", ha anticipato la segretaria della Sicurezza, Janet Napolitano.

Aerei senza piloti (droni) hanno cominciato oggi a pattugliare la frontiera statunitense con il Messico, una misura  della Casa Bianca che risponde alle esigenze dell’opposizione per unirsi ad un processo di riforma migratoria del paese.
Si chiamano “droni” ma nel Pakistan, Afghanistan, Iraq ed anche nella striscia di Gaza li chiamano “Macchine della Morte”. Si tratta di uno strumento assolutamente terrorista usato dagli USA ed Israele come veri ambasciatori della morte e l’uccisione da un ufficio in qualsiasi parte del mondo.

Ferma per vari anni e successivi governi, la modifica sull’immigrazione può avvicinarsi alla sua realizzazione dopo il corteggiamento del presidente Barack Obama con gli oppositori repubblicani.
Quelli della parte opposta chiedono una frontiera più sicura per passare ad unamodifica del codice, una promessa elettorale di Obama, il cui compimento si è trasformato in una delle cause che danno impulso al calo del sostegno al presidente, tra i latini.

I cosiddetti droni iniziano questo mercoledì (01/11) il loro lavoro al confine con il Messico e secondo l’opinione di gruppi difensori dei diritti umani, questo si trasformerà in una vera caccia agli immigranti sostenuta nella presunta lotta contro il narcotraffico.
La tecnica aerea si muoverà lungo 3.200 km di confine con il Messico, secondo quanto spiegato dalla segretaria della Sicurezza Nazionale, Janet Napolitano.
  • “Si tratta di un altro passo fondamentale sulla via della sicurezza delle frontiere. I droni sono uno strumento importante per garantire la nostra sicurezza”, ha aggiunto Napolitano.
Il dispiegamento degli aerei, più pattuglie ed altre tecniche, furono approvate dal Congresso il 13 agosto al liberare 600 milioni di dollari per rafforzare le frontiere.


Una flotta di sei voli aerei Predator B con capacità di 30 ore consecutive integrerà la partita, perché "l'obiettivo è di avere una regione di confine sicuro, che si estende dal Texas alla California. In questo caso ci sono ed è su questo che continueremo a lavorare" ha aggiunto Napolitano. 

PREDATOR B
Si tratta di un aereo senza pilota che adesso potrà trasportare bombe intelligenti. Fratello maggiore del drone “Predator A” è stato annunciato nel 2000 dal Pentagono. Il nuovo apparecchio chiamato “Predator B”ISR multi missione, è un mini bombardiere  capace di caricare una tonnellata di bombe intelligenti capaci di distruggere oggetti fissi e mobili. Il programma di sviluppo del veicolo è stato diagrammato dal segretario della Difesa Statunitense Donald Rumsfeld.

I tipi di aerei “Predator” sono senza piloti e volano con radio controllo tramite un operatore remoto che viene guidato con i sistemi di navigazione e video camere che si usano anche per le missioni di riconoscimento. Pensato come un aereo spia senza armi, il “Predator” ha variato la sua configurazione “A” essendo equipaggiato con 16 missili aria-terra “Hellfire”. Le sue missioni realizzate con successo in Afghanistan ed in Iraq hanno portato a pensare ad una versione di bombardamento.
A suo tempo, Donald Rumsfeld, ha sottolineato che “uno degli obiettivi centrali è lo sviluppo della capacità di aumentare velocemente le forze militari da distanze strategiche per distruggere i nascondigli dei nemici”.

Il “Predator B” può raggiungere più di 15 mila metri d’altezza e passare inosservato dall’occhio umano. Ha un raggio di 30 km, che gli permette- da una localizzazione sicura per il suo operatore- di realizzare qualsiasi bombardamento senza mettere a rischio la vita dei piloti. Ogni aereo costa intorno ai 4 milioni e mezzo di dollari e ne sono già stati richiesti 114 per la Forza Aerea statunitense.

Specifiche tecniche:
Usuario: Forza Area degli USA.
Costruttore: General Atomics Aeronautical Inc.
Disegnato: anno 2000
Produzione: anno 2001
Apertura alare: 20,11 m
Fusoliera: 10,97 m
Peso: 4536 kg
Altitudine: 50.000 piedi
Autonomia: + 30 ore
Carico utile: interno 363 kg ed esterno 1361 kg
Motore: Honeywell TPE 331-1OT
Velocità: + 220 kN




Tradotto e segnalato per Voci Dalla Strada da VANESA 

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