Si è tolto la vita a 95 anni preferendo non convivere con le conseguenze del tumore alla prostata che lo faceva soffrire, lo intristiva e lo umiliava. E' stato grande con il suo cinema come lo furono con la poesia ed il romanzo Leopardi e Manzoni. Rappresentava una bellissima Italia con il suo Don Chisciotte: Brancaleone e con gli eroi della Grande Guerra e di tutto il suo cinema, Nel film i compagni ci ha insegnato il socialismo come apostolato. . Era persona integerrima che aveva orrore della involuzione nella volgarità della destra dell'Italia berlusconiana. Era stato maestro di cultura civile fino agli ultimi giorni della sua vita condividendo la protesta dei giovani e del mondo della cultura. Da oggi saremo tutti molto più poveri e soli,.Disse ai giovani: Usate la vostra forza, ribellatevi!
Legge Biagi, salari umilianti, scuola ed università precluse e svilite stanno distruggendo una generazione ed il futuro stesso dell'Italia.
Mario Monicelli vedeva e comprendeva tutto questo ed incitava alla rivolta.
di Pietro Ancona
Articolo inviato a Nuovediscussioni-SudTerrae dall'autore Pietro Ancona già membro dell'esecutivo della Cgil e consigliere del CNEL
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