sabato 8 maggio 2010

I bond greci di Palese, 48 milioni che rischiano di affondare la Puglia


Merril Lynch poteva liberamente investire in titoli scelti da lei stessa con soldi, però, della Regione Puglia. Il guadagno era tutto suo, mentre il rischio di fallimento (default) della Puglia. E così si scopre che la banca statunitense aveva liberamente investito in titoli di Stato della Grecia. Ben 48 milioni di euro della Regione sarebbero andati in fumo, nel caso di crack di Atene. Con conseguenze disastrose per la Puglia. Lo spaccato emerge dalle indagini del pm di Bari, Francesco Bretone, che ha coordinato gli investigatori del gruppo Tutela spesa pubblica della Guardia di finanza di Bari, nell’inchiesta sul Sinking fund pugliese. Un’indagine nata dal prestito obbligazionario da 870 milioni di euro, chiesto nel 2003 dall’allora assessore regionale al Bilancio della Giunta di centro destra, Rocco Palese.

Delitto Peppino Impastato, ad ucciderlo fu solo la mafia?

Trentadue anni fa un giovane giornalista siciliano, Peppino Impastato, fu dilaniato da una bomba sui binari della ferrovia Trapani-Palermo. Per il suo omicidio è stato condannato all'ergastolo il boss dei Corleonesi Gaetano Badalamenti. Eppure, in quel delitto, molti sono ancora i punti oscuri. A iniziare dalle modalità dell'omicidio, diverso dai rituali mafiosi. Ma soprattutto è interessante il fatto che i depistaggi dell'inchiesta (inizialmente si cercarono gli autori del delitto tra gli amici della vittima) sia stato attuato dagli stessi personaggi che oggi emergono come protagonisti di quella trattativa tra mafia e Stato che seguì la stagione delle stragi. In altri termini, emerge l'ipotesi che il delitto Impastato sia stato voluto da quella "zona grigia" tra Cosa Nostra e lo Stato che sta emergendo in questi mesi.

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