mercoledì 23 giugno 2010

“Laurea=Disoccupazione": ”Cosa resterà di questi “Anni Zero”?


Forse abbiamo toccato il fondo. Ma forse resta ancora da scavare, in questa discesa verso l’abisso. Sinceramente le notizie che arrivano dal “fronte” non sono così rassicuranti.
Due indagini, la prima sulle “Statistiche in Tema di Laureati e di Lavoro”, la seconda di Od&M Consulting, hanno messo nero su bianco ciò che sospettavamo da tempo: un buon tornitore guadagna più di un neolaureato. Il 26,3% dei laureati specialisti incassa infatti -a dodici mesi dal titolo- tra i 1000 e i 1250 euro al mese. Un tornitore: 1303 euro.
Va un po’ meglio, ma di poco, ai laureati triennali: a dodici mesi dal titolo il 23,4% di loro viene retribuito tra i 1251 e i 1500 euro. Quanto un caposquadra… Gli esperti però assicurano: “I frutti si raccolgono dopo”. Certo, dopo aver passato anni sottopagati, alla perenne ricerca di un’assunzione in un mercato del lavoro dove l’85% delle offerte è sommerso, e ci si arriva solo con gli “agganci” giusti, facendo slalom tra stage e contratti a termine…

Ossetia del Sud: il dopoguerra ha tre passaporti

Leningor-Tzkhinval (Ossetia del Sud) - Arrivare a Leningor (Montagna di Lenin) dalla capitale Tzkhinval è davvero un’impresa. Novanta chilometri di monti e di valli di una bellezza indescrivibile, immersi in un verde cupo, compatto, ondulato come una capigliatura ricciuta che non lascia mai intravvedere la cute. La strada è stata scavata in tutta fretta dai bulldozer, in pochi mesi. Il fondo stradale è un mare dalle onde aguzze di pietra. Condutture di scolo non c’era il tempo di scavarle e, dunque, la terra, ricchissima di acqua alpina, crea pantani e laghi interi, dentro il quale solo auto da guerra e giganteschi Kamaz posso sguazzare.
Le salite e le discese sono così ripide che solo prime marce rinforzate consentono di superarle. Chi si rompe rimane sul posto in attesa che, qualche giorno dopo, vengano a trarlo d’impaccio.
Non c’è altro modo. Il quarto distretto dell’Ossetia del Sud, quello che appunto si chiama Leningorskij (gli altri tre sono il Dzhavskij, lo Tkhinvalskij, e lo Znaurskij) è separato dagli altri da montagne intatte. Quando l’Ossetia del Sud era una regione autonoma della Georgia, cioè fino al 1990, per restare nel secolo XX, per passare da una valle all’altra si scendeva da Tzkhinval a Gori, e poi si risaliva verso Leningor. In tutto una quarantina di chilometri, per giunta asfaltati.

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