sabato 3 luglio 2010

Dopo Bolivia e Venezuela anche l'Ecuador sta lavorando a una riforma del settore degli idrocarburi

Il presidente Correa dal primo giorno della campagna elettorale che l'avrebbe portato alla presidenza del paese, lo aveva promesso: rinegoziare i contratti con le compagnie petrolifere per far decollare l'economia nazionale e mantenere all'interno dei confini gran parte dei proventi derivanti dal settore degli idrocarburi.

Non certo un gioco da ragazzi, ovvio. Ma nemmeno una 'mission impossible' per uno dei presidenti più progressisti dell'area.
E proprio per questo sui banchi del parlamento di Quito è giunta qualche giorno fa una legge generale con "carattere d'urgenza". L'ha inviata Correa e i deputati dovranno lavorare duro e dare una risposta entro 30 giorni.

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