venerdì 30 luglio 2010

L'impresa secondo Marchionne e il mondo dell’informazione globalizzata

Bisogna riconoscere a Marchionne e a tutta la direzione della Fiat di avvalersi di sapienti opinion maker dell’informazione che conoscono a menadito il mondo dell’informazione globalizzata….e deviante!
Tutta la gestione pubblica dell’intera querelle del recente caso/Fiat è contrassegnata da un abile gestione delle notizie (..e delle possibili reazioni) la quale è attenta alla necessaria diluizione ed edulcorazione delle varie polpette avvelenate che stanno sconvolgendo, non solo il gruppo automobilistico, ma l’intero panorama politico, economico e sociale. La stessa prassi dei vari incontri istituzionali e con i vertici dei sindacati collaborazionisti che si stanno stancamente svolgendo è solo una ipocrita formalità la quale non incide, in alcun modo, sulla vera sostanza delle decisioni della Fiat e sugli obiettivi antioperai di questa fase.

Anzi queste riunioni, come quella svolta mercoledì 28 Luglio a Torino, servono a sancire – di fatto – la volontà padronale anche utilizzando la totale subalternità dei sindacati collaborazionisti e il balbettio di una Cgil la quale appare come un pugile suonato. Una vera e propria indicazione di linea di condotta che la Fiat indica all’insieme dei padroni e delle forze che afferiscono al capitalismo tricolore.

Cerca nel Blog

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori