venerdì 3 settembre 2010

Era il 1991 ...Vent'anni fa c'era chi avrebbe trafficato in rifiuti radioattivi di cui le industrie del nord volevano sbarazzarsi

[In questi giorni, scartabellando in Internet per alcune ricerche su vecchie indagini sui traffici di rifiuti mi sono imbattuta in un articolo agghiacciante del febbraio 1991. Vent'anni fa c'era chi avrebbe trafficato in rifiuti radioattivi di cui le industrie del nord volevano sbarazzarsi. Vent'anni fa, quando gli smaltimenti illegali erano materia di contravvenzioni e i carichi falsi pure; vent'anni fa quando i più (al nord) ignoravano il business, ma questo già sapeva che il nord doveva smaltire tonnellate di rifiuti tossici e si offriva a prezzi di mercato concorrenziali. Anche in questo caso non si sa come sia andata a finire l'inchiesta sui 340 quintali di materiale tossico, ma si sa cosa sia sia diventata la Campania e come sia ricca la Camorra. Della vicenda di Tamburrino, oggetto dell'articolo che segue, ne parleranno anche al Senato il giorno successivo, il 20 febbraio 1991, quando presidente era Giovanni Spadolini (Verbali della seduta pag. 155 sgg. qui). In senatore che solleva il problema in una interrogazione parla di numerosissime discariche abusive nel napoletano che avrebbero reso difficile rintracciare il luogo di smaltimento dei bidoni con sostanze velenose (e sversate) il cui contenuto aveva contaminato un autotrasportatore. E aggiunge: "che l'evento in questione venuto alla luce per impreviste circostanze ha di fatto evidenziato che il trasporto di scorie tossiche dai comuni del Nord per il Sud avviene da diversi anni (...)". ic]



Napoli, Avvelenato dal carico chimico che stava nascondendo 



Repubblica — 19 febbraio 1991   pagina 24   sezione: CRONACA



NAPOLI Caccia in elicottero a trecento fusti di metallo zeppi di veleno, sepolti a dodici metri di profondità in una delle cinquanta discariche clandestine fra la zona orientale della città e l' area di Lago Patria.

"Dobbiamo smetterla di pensare che la politica sia sempre “sporca”. Sporca è l’anti-politica. Sporche sono certe persone. Basta non votarle. Basta non eleggerle. Basta avere il coraggio di non votare neppure il nostro partito se propone in quel LISTONE BLINDATO, persone che non sono uno specchio di onestà"

Dopo Mani Pulite e il fiume di illegalità scoperto dall’allora Magistrato Antonio Di Pietro, ci troviamo oggi davanti ad una serie infinita di attacchi alla Costituzione portati avanti da chi invece è chiamato a proteggerla e ha giurato di farlo nelle mani del Presidente della Repubblica. Non solo. Il nostro Paese è in mano alla Lega. E’ in mano a Ministri che non troppo tempo fa bruciavano la bandiera italiana nelle piazze o ancora alla festa del Po (e non solo lì) gridavano a squarciagola ROMA LADRONA!

Cerca nel Blog

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori