sabato 23 ottobre 2010

Terzigno, Cava Vitiello "s'ha da aprì"!...nel rispetto della legge fuori dalla legge

Il governo italiano, la Regione Campania e la Provincia di Napoli hanno deciso che Cava Vitiello "s'ha da aprì" ad ogni costo. I rappresentanti, rispettivamente Silvio Berlusconi, Stefano Caldoro e Luigi Cesaro, si sono riuniti ieri a Palazzo Chigi, decidendo di andare avanti con "la legge", poiché, dichiarano, ''L'unica strada e' il rispetto della legge e questa prevede la realizzazione della nuova discarica di Cava Vitiello''.

Per "rispettare la legge" e realizzare una discarica a Cava Vitiello lo Stato deve applicare il decreto legge 90/2008, che prevede due discariche sul Vesuvio. Peccato che quel decreto, emergenziale, avesse termine legale il 31 dicembre 2009, e peccato che, data la sua natura emergenziale, mandi in deroga la legge 394/1991 che legifera sui parchi nazionali quali quello del Vesuvio - al cui interno sorge la attuale discarica Sari di Terzigno e dovrebbe sorgere la futura discarica "Cava Vitiello".

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