domenica 28 novembre 2010

Brunetta a L'Aquila, quanta bassezza e mediocrità, oltre alla statura, intendiamoci

E’ successo a L’Aquila, nota località colpita, 19 mesi fa,  da un gravissimo terremoto, e poi sfruttata dal governo come vetrina mediatica per vantare opere miracolose fatte di sperperi inaccettabili a beneficio di alcuni prescelti.
Zuppa di legumi, selezioni di salumi e formaggi locali, crespelle di verdure, ravioli al sugo tradizionale, prosciutto affumicato con ananas, bocconcini di vitello al sugo e dolce di mascarpone agli agrumi. Il tutto servito da, tre camerieri qualificati, uno chef della federazione italiana cuochi, e il maitre che segue regolarmente i più importanti eventi dell’ azienda, compreso il G8 aquilano. Questo era il menù del catering del ministro, completamente gratuito, un omaggio (e che omaggio!) al convegno.
Brunetta, non solo si è presentato con un largo ritardo di 30 minuti mettendo in difficoltà tutta l’organizzazione del ristorante, ma si è anche lamentato fomalmente.

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