domenica 16 gennaio 2011

LA “CAMERA OSCURA” DELLA POLITICA SICILIANA

Domenica saranno gli iscritti e gli elettori del Partito democratico di Gela, Niscemi e Mazzarino ad esprimersi, con un si o con no, sull’appoggio del partito al quarto governo Lombardo.
Dopo i referendum in diversi comuni dell’ennese e quello calatino, avremo una nuova tappa del travagliato processo di consultazione democratica interno al Pd, mentre gli alleati della coalizione che ha sostenuto la candidatura della Finocchiaro (Sel, Idv e Prc) ne annunciano un altro –regionale stavolta- rivolto a tutti gli elettori del centro sinistra.
Richiesta legittima visto che anche i loro elettori hanno contribuito a quel 31% raccolto dalla senatrice e pertanto hanno diritto di esprimere il loro punto di vista su un accordo realizzato con il candidato avversario.
Per altro, il Pd dovrebbe farsi carico di rappresentare le istanze degli elettori delle forze politiche sue alleate escluse dall’Ars a causa di un iniquo meccanismo elettorale che gli ha consentito di avere il 33% dei seggi col 16% dei voti.
Comunque sia, questa mossa a sorpresa complica la già difficile situazione, giacché il Pd potrebbe non aderire al referendum di coalizione ma non può impedire ai suoi elettori di parteciparvi.

Un 25 Aprile per i Palestinesi

Il paesaggio fra Ramallah e Jenin e’ arido, poca terra e molte pietre. La strada e in
buone condizioni, attraversa le valli fra le colline con continue curve, e un piacere
guidare qui. Il minibus e nuovo e l’autista moderno, ha il cellulare da orecchio e
schiva le magre greggi di caprette, con fastidio e nonchalance.

Su qualche collina si vedono le case di piccoli villaggi . Rari ulivi, qualche pino
e un po’ di cespugli coprono il terreno che, con muretti di pietra, tanti anni fa, e’ stato sistemto a scaloni per piantare gli alberi; ora e’ in gran parte abbandonato, o
almeno lo sembra. Quando si apre un piccolo spazio di terreno lavorato, si vedono
contadini che arano con muli o asini minuscoli orti fra qualche palmetto.

Un posto di blocco dell’esercito israeliano ci fa tornare indietro, dobbiamo cercare un altra strada. Inutile chiedere perche, l’esercito israeliano entra nei territori, nei villaggi, nelle case come e quando vuole, fa quello che vuole e nessuno puo opporsi, questa e’ l’Occupazione.
Riprendiamo la strada per Jenin, dove c’e il campo rifugiati piu grande della Cisgiordania con una popolazione di 13.000 persone.

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