sabato 29 gennaio 2011

"Avvelenavano il mare con i rifiuti"

NAPOLI - Il mare di Napoli umiliato dalla crisi rifiuti. Non c'erano solo i sacchetti accumulati nelle strade, a ferire il territorio alle prese con un'emergenza infinita che proprio in queste ore si riaffaccia alle porte della città. Nelle acque del Tirreno i depuratori della regione hanno sversato, a partire dal 2006 e almeno fino al dicembre 2007, enormi quantità di percolato, il residuo liquido prodotto dalla spazzatura, a causa di quella che i magistrati definiscono come "una scelta obiettivamente scellerata", ritenuta in grado di determinare "un gravissimo e irreparabile disastro ambientale, incidente sugli equilibri biologici e marini e sulle stesse condizioni di vita umane e animali, con conseguente pericolo per la pubblica incolumità".

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