lunedì 28 febbraio 2011

Polizia israeliana rapisce un bambino di 11 anni fra le lacrime della madre: Questi video, che raramente passano sui media di massa, dimostrano la vita palestinese sotto l'occupazione israeliana

Dall'autore del video:
"Questo video e’ stato girato martedì mattina dopo che le autorità israeliane hanno effettuato un altro raid contro civili. Appena l'esercito e la polizia si sono allontanati, un furgone si e’ fermato nella zona e due agenti di polizia di frontiera sono saltati fuori. Kareem Tamimi, 11 anni, ha iniziato a fuggire, correndo verso la madre. La donna con la telecamera si sente gridare "Bambino! Bambino!" in ebraico per dissuadere gli agenti di polizia di frontiera alla cattura del piccolo, senza alcun risultato.

SICILIA- LIBIA, UN’ILLUSIONE MEDITERRANEA

(Tripoli, Piazza Verde)

I libici in Sicilia
C’era un tempo, non molto remoto, nel quale Sicilia e Libia si guardavano con grande simpatia reciproca.
L’Isola, la più grande del Mediterraneo, definita da Occhetto “l’unico Stato arabo che non aveva dichiarato guerra a Israele”, ha sempre attratto i leader nordafricani e arabi in genere per il suo splendido passato islamico e per il suo inquieto presente autonomistico.
Figurarsi Gheddafi che, avendocela di fronte, desiderava estendere la sua rivoluzionaria influenza.
Dall’altro lato, la Sicilia, le sue inconcludenti classi dirigenti che speravano di salvare l’Autonomia capovolgendo le coordinate dello sviluppo: dal nord che aveva deluso al sud dei paesi rivieraschi e soprattutto alla Libia ossia a quell’ex colonia italiana che galleggia sopra un mare di gas e di petrolio.
Dalla Jamahirja si aspettavano capitali e commesse miliardarie e lavoro per gli operai e i tecnici isolani.
Da entrambi le parti c'era un certo fervore. I libici aprirono a Palermo un consolato generale, un centro culturale e una casa editrice.
Mentre i rappresentanti dei tre principali partiti (Pci, Dc, Psi) fondammo la sezione regionale dell’Associazione di amicizia e cooperazione italo - araba che promosse a Palermo alcune importanti iniziative, fra cui la prima conferenza nazionale sull’immigrazione araba in Sicilia e in Italia, patrocinata dal Ministero dell’interno.

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