domenica 27 marzo 2011

Costa d'Avorio, è guerra civile. Si contano oltre un milione di profughi

ABIDJAN - Ormai a fuggire sono più di un milione di persone. Un esodo di massa dalla capitale della Costa D'Avorio, che si spopola mentre lungo le strade delle municipalità a nord della città,  Abobo, Treshville, Yopougon, le milizie armate fedeli ai due presidenti che si contendono la vittoria elettorale, continuano a far suonare le armi pesanti. 



I due presidenti in lotta. Da una parte, i gruppi fedeli a Laurent Gbagbo, presidente uscente il quale - secondo le autorità internazionali - avrebbe vinto per aver reso nulli i voti di 8 dipartimenti elettorali, per un totale di 600 mila voti; dall'altra Alassane Ouattara, con forti consensi al Nord del paese e che, invece, sarebbe stato indicato come vero vincitore. Il risultato è che il paese è spaccato in due, con Gbagbo, che ancora può contare dell'appoggio dell'esercito e che continua, dui fatto a governare, mentre il suo avversario è costretto a continuare la sua battaglia rinchiuso in una stanza dell'Hotel du Golfe ad Abidjan.

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