sabato 8 ottobre 2011

Forza gnochi!


    
Ma vi pare che basti cambiar nome ad un partito per connotarlo in modo diverso?
Che senso ha?
Corre voce che  la ragione di questo fatto sia maturata perché    il capo discusso del Popolo delle libertà si sarebbe preso troppe licenze e che per questo, chiuso il negozio delle libertà (altrui), abbia deciso di vendere altro al suo popolo. Ottimo imbonitore sarebbe capace di vendere di tutto: dalla pubblicità.. che so.. alla camicie, ai bavagli.  Camicie? Perché no? Nere, camicie nere, per i nostalgici che militano nelle sue file o in file parallele, verdi per gli amici padani di Trota, ma soprattutto di forza, avendo saputo utilizzare più di tutti la prepotente carica suggestiva contenuta nella parola “forza”. Mutuata dal tifo sportivo egli ne aveva fatto una bandiera di partito, che si chiamava “Forza Italia”.   La fusione con Alleanza Nazionale lo   aveva costretto a ribattezzare la sua creatura, che ora, dopo il divorzio di Fini e dei suoi amici, cambierà denominazione.  Non ricordo bene il nuovo nome, quello che gira (si tratta di giri di prova) nei corridoi della politica. “Forza gno..mo? No, non mi pare. Anche se almeno  uno dei suoi amici è piccolo di statura. La gnome (intelligenza)  greca c’entra anche poco nel caso particolare. “Forza gno..cco”, mi pare, ma non ne sono molto sicuro.

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