giovedì 29 dicembre 2011

Le connivenze, la corruzione e la repressione delle forze di polizia honduregne


Nel paese più violento dell’America latina (20 omicidi al giorno) la morte di un giovane porta in luce connivenze, corruzione e repressione. Dopo il golpe del 2009 uccisi 55 contadini, 17 giornalisti, decine di oppositori.

TEGUCIGALPA. Come molti giovani, per lo più poveri, due studenti vengono assassinati dalla polizia a Tegucigalpa, la notte del 22 ottobre scorso. Ma, questa volta, una delle vittime è il figlio della rispettabilissima rettora dell’Università nazionale autonoma dell’Honduras (Unah), Julieta Castellanos. E alla scena hanno assistito dei testimoni. Di fronte all’impossibilità di affossare l’abuso sotto la valanga dei 20 omicidi quotidiani che fanno dell’Honduras il paese più violento dell’America latina, gli alti gradi della polizia rendono pubblici i nomi dei quattro presunti assassini prima che siano indagati, mettendoli così sull’avviso e consentendogli di far perdere le tracce.

Il cesso, l'identikit di un Paese chiamato Italia



 Vi hanno sempre detto che l'Italia era a forma di stivale. Vi hanno mentito!
I microbi che albergano sulle pareti di un water closet probabilmente non se ne rendono conto, ma non fanno una bella vita. Finchè non mettono il naso fuori, però, non lo sanno. Per chi non è abituato, varcare i confini delle gabbie significa cedere allo stupore. Come gli indios abbacinati dalle perline, la prima reazione di un italiano all'estero è di pura meraviglia. E' tutto un "caspita!", "ma guarda...", "non l'avrei mai detto", "ma ti rendi conto?". La vera presa di coscienza arriva al fatidico momento del rientro. E' come tornare a casa dal cinema e realizzare che era solo un film.

Cerca nel Blog

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori