Figlio d'arte (suo padre, Umberto, ex segretario generale della Farnesina, è il diplomatico più potente d'Italia), Mario Vattani era fino a ieri console in Giappone, amico di Alemanno e consorte, cantante in un gruppo "fascio-rock" vicino a CasaPound.
Chissà se domani tutti faranno finta di non conoscerlo. Per ora è stato deferito alla Commissione di disciplina del Ministero degli esteri. L'inizio della sua "fine" è segnato da un articolo comparso ieri su l'Unità, che ha spinto il ministro Terzi a rimuovere di corsa il console italiano a Osaka.

