Togliere un pezzo di pane a chi, oltre a quello, a tavola mette solo un piatto di minestra, significa imporgli un sacrificio. Togliere un pezzo di pane a chi ha la tavola imbandita con ogni ben di Dio, e al posto del pane può mangiar focaccia, non significa imporgli un sacrificio. Ora, quando si parla di sacrifici necessari per tutti al fine di salvare il Paese, e ci si limita a togliere un pezzo di pane dalla tavola povera e dalla tavola ricca, o non si conosce bene il significato dei vocaboli "tutti" e "sacrifici", oppure si mente sapendo di mentire.Si sarebbe, poi, bugiardi e spudorati se si parlasse di sacrifici necessari per tutti, e si facesse sì che dalla mensa povera venisse a mancare il pane, e alla mensa ricca si aggiungessero ostriche e champagne.
di Veronica Tussi
Articolo inviato a Nuovediscussioni-SudTerrae dall'autore Veronica Tussi
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