sabato 19 maggio 2012

I giovani del Prc stanno organizzando manifestazioni e sit-in in tutta Italia per protestare contro l'attentato criminale di Brindisi




Non ce l'ha fatta la seconda ragazza rimasta ferita gravemente nell'esplosione. Tre le deflagrazioni, avvenute poco prima delle otto di fronte all'istituto professionale Morvillo Falcone, nei pressi del tribunale. Gli ordigni - collegati a bombole di gas - erano su un muretto. Tra le ipotesi spunta la Sacra corona unita. Oggi a Brindisi era previsto l'arrivo della Carovana della legalità.






ORE 11.40 - GIOVANI PRC, MOBILITAZIONI IN TUTTA ITALIA
I giovani del Prc stanno organizzando manifestazioni e sit-in in tutta Italia per protestare contro l'attentato criminale di Brindisi. "Non aspetteremo la sentenza della Cassazione per reagire", dichiarano in una nota. "Tre bombe - scrivono in un comunicato - hanno ucciso questa mattina davanti ad un Istituto professionale di Brindisi due ragazze di 16 anni e ne hanno ferite altre sei. Forse è presto per affermare con certezza i nomi dei responsabili. Ma certo non aspetteremo le sentenze della Cassazione per esprimere la nostra indignazione e per dire che la Storia di questo nostro Paese la conosciamo fin troppo bene".



ORE 11.35 - SAVIANO: MOLTI SONO CONCORSI SU SACRA CORONA UNITA
"Un pensiero a Melissa e alle vittime. Ciò che mi distrugge è che l'obiettivo fosse proprio la scuola", lo ha scritto su Twitter Roberto Saviano, sottolineando che "molti sono concordi su Sacra corona unita".

ORE 11.33 - TRA LE IPOTESI SPUNTA LA SACRA CORONA UNITA

Dietro l'attentato all'istituto 
Dietro l'attentato all'istituto Morvillo-Falcone potrebbe celarsi un messagiO della Sacra Corona Unita. L'ipotesi investigativa prende sempre più corpo a poco più di tre ore dall'esplosione. Negli ambienti investigativi si fa notare che la Scu è un'organizzazione che ha una grande disponibilità di armi ed esplosivo grazie ai collegamenti con la criminalità organizzata dei Paesi dei Balcani. C'e da ricordare che il 9 maggio scorso gli investigatori avevano portato a segno un brutto colpo contro la criminalità organizzata arrestando, a Mesagne, 16 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, porto illegale di armi da fuoco, danneggiamento aggravato e incendio aggravato.L'attentato di oggi, sottolineano fonti investigative, potrebbe rappresentare una sorta di strategia della tensione, come quella attuata dalla mafia, tra il 27 e 28 luglio 1993, fuori il territorio siciliano: strage dei Georgofili a Firenze (5 morti); strage in via Palestro a Milano (5 morti) e, infine, le bombe a Roma a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in Velabro (che non provocarono vittime).

ORE 11.26 - MORTA ANCHE LA SECONDA STUDENTESSA
E' morta Veronica Capodieci, l'altra studentessa rimasta ferita nell'attentato di stamattina davanti alla scuola. Troppo gravi le ferite riportate all'addome e alla testa dall'esplosione. I chirurghi hanno tentato di salvarla, è spirata in sala operatoria.

ORE 11.25 - D'ALEMA: ASCOLTEREMO DE GENNARO AL COPASIR
"E' un attentato terroristico e criminale, un atto barbaro che colpisce i ragazzi, l'intera comunità brindisina e noi tutti". Lo dichiara il presidente del Copasir, Massimo D'Alema in una nota. "Lo Stato - prosegue D'Alema - dovrà mobilitarsi con tutte le sue energie per individuare e punire i responsabili di questo orrore. Stiamo seguendo gli sviluppi della vicenda, che sarà oggetto dell'audizione presso il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dell'Autorità delegata, prefetto Gianni De Gennaro, già in calendario per giovedì prossimo".

ORE 11.22 - BONANNI: C'E' UN CLIMA TORBIDO REAGIRE CON FERMEZZA"C'è un clima torbido nel paese. Il mostruoso attentato di Brindisi ne è la riprova. Reagire con fermezza e tutti insieme". E' il commento, su Twitter, del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

ORE 11.21 - FINI: INDIVIDUARE E PUNIRE I RESPONSBAILI
"Angoscia e sgomento" sono state espresse dal presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. "La volontà assassina che ha prescelto, con logica disumana, ragazzi inermi come bersaglio di un folle e vile disegno - ha affermato il presidente Fini - richiama su di sè la condanna più ferma di tutti gli italiani. Nessuno sforzo deve essere risparmiato per individuare e punire i responsabili. Esprimo la più intesa vicinanza mia personale e della Camera dei deputati ai familiari della studentessa rimasta vittima nell'esplosione e la più profonda solidarietà ai ragazzi feriti".

ORE 11.20 - CGIL, COLPIRE I GIOVANI E' DISUMANO"Un atto di insensata e brutale violenza. Aver colpito dei giovani è disumano ed esaspera il nostro dolore. Nostro pensiero a loro". E' il commento della Cgil Nazionale, su Twitter, dopo l'esplosione davanti alla scuola di Brindisi.

ORE 11.16 - GNUDI, GESTO GRAVISSIMO E SCIAGURATO"Ogni attentato alla vita  è un atto ignobile ma questo gesto, gravissimo e sciagurato, rivolto a giovani studenti che stanno costruendo il proprio  futuro è - se possibile - ancor  più vile": lo dice Piero Gnudi, Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport. 

ORE 11.15 - DON CIOTTI, QUELLA SCUOLA HA NOME IMPORTANTE"Le ipotesi sono tutte aperte e occorre vagliare tutti gli elementi per verificare se si tratta del gesto di un folle.... Ma quella scuola ha un nome importante...". E' il commento a caldo del fondatore di Libera Don Ciotti, dai microfoni di SkyTg24, al sanguinoso attentato all'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi.

ORE 11.14 - SCUOLA AVEVA VINTO CONCORSO SU LEGALITA'La scuola Morvillo Falcone aveva vinto il primo premio della prima edizione del concorso sulla legalità. Lo ricorda il portale studentesco Universinet. it che chiede con forza "una immediata reazione dello Stato contro la barbarie terroristica di stampo mafioso che ha colpito un istituto da sempre impegnato in prima linea per promuovere la cultura della legalità contro tutte le mafie". 

ORE 11.10 - IN SALA OPERATORIA LA RAGAZZA FERITA GRAVEMENTE 
Il medico primario dell'ospedale Perrino di Brindisi, Luigi Lanzillotti, ha parlato della prognosi della ragazza gravemente ferita nell'esplosione: "Per il momento non possono essere date notizie. L'intervento è ancora in corso, è molto delicato e non è prevedibile la durata. Potrebbe durare ancora delle ore".

ORE 11.10 - SCHIFANI, ATTO CRIMINALE GRAVITA' INAUDITA
Il presidente del Senato, Renato Schifani esprime "sgomento e profonda indignazione per l'accaduto". "E' un atto criminale di gravità inaudita - sottolinea il presidente Schifani - sul quale occorre fare al più presto piena luce, assicurando subito i responsabili alla giustizia".

ORE 11.09 - PRODI: IMPIETRITO DA UN COPIONE GIA' VISTO
"Sono le grandi tragedie del Paese che tornano continuamente, a ondate", così Romano Prodi ha commentato l'esplosione dell'ordigno a Brindisi. "Adesso - aggiunge l'ex premier a margine di un convegno del Pd a Bologna - cercheremo di saperne un po' di più, ma quando stamattina ho visto la notizia sono rimasto impietrito. Davanti alla scuola... una specie di copione già visto". 

ORE 11.05 - ALFANO: STRONCHEREMO SUL NASCERE IL TERRORISMO"A vent'anni dalla strage in cui persero la vita i giudici Falcone e Morvillo, davanti a una scuola dedicata alla loro memoria, è stato sferrato un vile colpo al cuore del Paese che paga, ancora oggi, un tributo di sangue. Sono addolorato e sconvolto dal gravissimo attentato che ricorda con quanta violenza si possa agire contro lo Stato, mietendo vittime innocenti". Lo afferma in una nota il segretario del Pdl Angelino Alfano. "Noi - aggiunge - siamo un Paese che ha lottato duramente per ripudiare tutto questo, da qualsiasi parte fosse provenuto: mafia, terrorismo, criminalità. E ancora lotteremo, con più forza, perché questo sconcertante attentato resti isolato e perché ogni eventuale recrudescenza di innominabili strategie del terrore venga stroncata sul nascere. Mi stringo con affetto, in questo giorno di immenso dolore, ai familiari della giovane vittima e dei feriti". 

ORE 11.01 - IL PRESIDE: "HANNO VOLUTO UCCIDERE"
"E' stato fatto per uccidere: a quell'ora le ragazze entravano, proprio a quell'ora. Fosse accaduto alle 7,30 non ci sarebbe stata nessuna conseguenza". Lo dice Angelo Rampino, il preside dell'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi dove stamani è avvenuta l'esplosione.  

ORE 10.56 - INCONTRO IN PROCURA CON CAPO DDA 
Riunione in procura a Brindisi per fare il punto sull'esplosione dell'ordigno davanti alla scuola  Morvillo Falcone. Oltre al procuratore di Brindisi, Marco Dinapoli, è presente anche il procuratore della direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, il dirigente della squadra mobile, Francesco Barnaba e il sostituto Milto Stefano De Nozza.

ORE 10.55 - GASPARRI, COLPIRE IMMEDIATAMENTE ASSASSINI
"L'attentato di Brindisi che colpisce ragazzi inermi suscita sentimenti di orrore e di gigantesca rabbia". Lo ha ha detto, in una dichiarazione il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, secondo il quale "occorre stroncare con assoluta determinazione ogni forma di criminalità e illegalità. Ed è necessaria un'azione investigativa che consenta di colpire con immediatezza gli assassini".

ORE 10.54 - IN CORSO PERQUISIZIONI, VERIFICHE ALIBI
Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza stanno facendo perquisizioni nelle abitazione di noti pregiudicati della città e stanno controllando i loro alibi riguardo ai movimenti delle ultime ore. 

ORE 10.52 - VERIFICHE CON ATTENTATI E ARRESTI MESAGNE
L'ordigno esploso davanti all' istituto Morvillo-Falcone potrebbe essere collegato a una serie di episodi avvenuti nella zona nei giorni scorsi. E' una delle ipotesi che si sta facendo strada tra gli investigatori che stanno cercando di capire la matrice dell'esplosione. Tra gli episodi all'attenzione degli investigatori c'è, innanzitutto, un attentato avvenuto nella notte tra l'1 e il 2 maggio a Mesagne ai danni del presidente della locale associazione antiracket, Fabio Marini. L'auto di Marini venne completamente distrutta da un ordigno e ora gli investigatori vogliono capire se ci sono similitudini tra quell'ordigno e le bombole di gas esplose davanti alla scuola. Qualche giorno dopo, la notte tra l'8 e il 9 di maggio, sempre a Mesagne, un'operazione della polizia ha portato all'arresto di 16 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere con finalità mafiose, droga ed estorsione. Un' operazione contro esponenti della sacra corona unita e che si è in parte anche basata sulle dichiarazioni di un pentito. Gli investigatori vogliono quindi capire se vi possa essere un collegamento. 

ORE 10.51 -VELTRONI: "TORNANO ALLA MEMORIA PAGINE NERE DEGLI ANNI '90"
"Siamo di fronte ad un episodio orribile, ad una attacco feroce che, persino per il luogo scelto, riporta alla memoria le pagine più nere degli anni novanta, di una criminalità che assume le forme del terrorismo. Per prima cosa voglio esprimere la mia vicinanza ai ragazzi colpiti e feriti, alla città di brindisi". Lo dice walter veltroni, in una nota. Il deputato del P, membro della Commissione antimafia, spiega che "questo feroce attentato deve suscitare una risposta forte e unanime, da parte dello stato come da parte dei cittadini e di tutte le forze politiche e sociali: l'impegno contro la mafia e la criminalità organizzata come quello contro i segnali di un ritorno terroristico deve essere massimo".


ORE 10.49 - PREFETTO: "BOMBOLE DI GAS, UN'ANOMALIA"
Il prefetto di Brindisi sulle bombole di gas usate come ordigni. "La particolare tipologia fa di questo attentato un attentato anomalo. C'è solo un precedente a Genova, contro obiettivi istitituzionali. Mai colpita una scuola nella nostra storia".

ORE 10.47 - BERSANI "DOLORE E INDIGNAZIONE PER ABERRANTE DELITTO"
"Voglio esprimere dolore e indignazione per il più aberrante dei delitti che si è consumato questa mattina a Brindisi". Questo il commento del segretario nazionale del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani. "Esprimo - aggiunge - solidarietà alle vittime e alle loro famiglie e chiedo che tutti assieme si reagisca per avere verità e colpire gli infami e garantire serenità alla nostra democrazia e alla vita quotidiana dei cittadini".

ORE 10.41 - IL PROVVEDITORE
Il provveditore Francesco Capobianco, 50 anni di scuola, insegnante e preside. "Sconcerto e incredulità - dice - è un'assurdità . Queste bombe colpiscono una popolazione studentesca inerme, è incredibile che gli studenti possano esssre bersaglio di attentati di questa natura. Incredibile. Non sappiamo domani quale matrice sarà scoperta dietro queste bombe ma sicuramente possiamo parlare di follia e di non senso. perché è impossiabile fda trovare". 

ORE 10.35 - "POTEVA ESSERE UNA STRAGE"
"Poteva essere una strage. Pochi minuti dopo sarebbero arrivati tutti i ragazzi, sarebbe successa una tragedia infinita". A parlare all'agenzia dire è Salvatore Giuliano, preside dell'istituto superiore 'Majorana' di Brindisi, che ha nove classi nella sede dell'istituto 'Morivillo-Falcone' guidato dal preside Angelo Rampino. "Quello che si vede fuori dall'istituto è impressionante - prosegue il preside - ci sono quaderni zuppi di sangue, brandelli di oggetti. L'esplosione l'hanno sentita in tutta Brindisi, non era certo una azione dimostrativa".

ORE 10.14 - RAGAZZA OPERATA, CONDIZIONI GRAVI
E' stata operata Veronica Capodieci, la ragazza gravemente ferita nell'esplosione operata nell'ospedale Perrino. Al momento i sanitari sono ottimisti rispetto alle sue condizioni, nonostante la situazione sia ancora critica. Tra i feriti c'è anche la sorella, Vanessa. 

ORE 10.11 - NAPOLITANO SEGUE CON APPRENSIONE E VICINANZA 
A quanto si apprende, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, informato dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, del primo angoscioso bilancio dell'esplosione di un ordigno davanti a una scuola dedicata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo a Brindisi, sta seguendo gli sviluppi delle indagini con apprensione e partecipe vicinanza ai familiari della vittima, ai feriti e all'intera collettività brindisina. 

ORE 10.12 - "RAGAZZI SOTTO SHOCK, PRESIDE IN OSPEDALE PER FERITI"
"I primi a soccorrere i ragazzi feriti sono stati un docente, un collaboratore scolastico e un tecnico della scuola che si trovavano nei pressi dell'entrata. Il loro racconto è stato di una forte esplosione che ha lasciato a terra diversi studenti". A raccontarlo è Valeria Vitale, direttrice amministrativa dell'istituto Morvillo Falcone. "I ragazzi sono sotto shock - racconta - e il preside è subito andato in ospedale".

ORE 10.06 - STUDENTESSA USTIONATA SOTTO I FERRI
Sono momenti di ansia per la ragazza gravemente ferita dall'esplosione in sala operatoria. Sembra che abbia gravissime ustioni su tutto il corpo.

ORE 10.05 - SCUOLE ABBANDONATE DAGLI STUDENTI 
Non sono state evacuate le scuole a Brindisi ma sono state abbandonate dagli studenti e dagli alunni che i genitori hanno preferito riportare a casa. Lo spiega il sindaco, Mimmo Consales, arrivato sul luogo dell'attentato per poi raggiungere l'aopedale. "Le nostre preoccupazioni in questo momento - dice Consales - sono tutte per le condizioni degli studenti feriti".

ORE 10.04 - PROFUMO STA ARRIVANDO A BRINDISI
Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, che oggi avrebbe dovuto partecipare a Torino al convegno organizzato dal Pd "La scuola che cambia", si sta recando invece a Brindisi, dove questa mattina davanti all'Istituto Falcone Morvillo si è verificata una potente esplosione, che ha provocato la morte di una studentessa e ferimento di altri sette ragazzi.

ORE 10.02 - SINDACO, ATTACCO CRIMINALITA' SENZA PRECEDENTI 
"Un attacco della criminalità organizzata senza precedenti". E' il primo commento del sindaco di Brindisi Cosimo Consales all'esplosione dell'ordigno davanti all'istituto professionale Morvillo Falcone. 

ORE 10.01 - "I RAGAZZI A TERRA, TUTTI NERI, I LIBRI IN FIAMME"
Un addetto impiegato della procura, i cui uffici si affacciano proprio sulla scuola, ha assistito all'esplosione. Ha raccontato di una scena infernale, qualcosa di inimmaginabile. "Stavo aprendo la finestra e la deflagrazione mi è' arrivata addosso. Ho visto i ragazzi a terra, tutti neri, i libri erano in fiamme. Una scena terrificante. Sono ragazzini, chi è che ha potuto fare una cosa simile". 

ORE 10 - SONO TRE GLI ORDIGNI
Il magistrato conferma che sono  tre gli ordigni, con punti di innesco differenti. Sul posto stanno arrivando il capo della polizia Francesco Cirillo e il prcuratore antimafia Cataldo Motta.

ORE 9.49 - L'ANGOSCIA DELLA CITTA'
Incredulità per quanto accaduto a Brindisi, che piange la morte di Melissa Bassi e teme per le sorti di un'altra studentessa dell'istituto per i servizi sociali, frequentato soprattutto da ragazze. Solo due settimane fa alla vigilia delle elezioni, un grave attentato aveva fatto saltare in aria l'auto del presidente antiracket di Mesagne, Fabio Marini. 

ORE 9.37 - IL NOME DELLA VITTIMA E' MELISSA BASSI, 16 ANNI


ORE 9.34 - VENDOLA SUL LUOGO ATTENTATO
Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola si sta recando sul luogo dove stamani è esploso un ordigno, in via Galanti, a Brindisi, davanti all'Istituto professionale 'Morvillo-Falcone'. Qui si trova l'assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati: "Ci sono i vigili del fuoco - racconta - non ci sono studenti, un muro della scuola è completamente annerito e ci sono detriti ovunque. E' un disastro". Vendola e Amati andranno poi nell'ospedale per incontrare i feriti. 

ORE 9.30 - RAGAZZI IN LACRIME

Centinaia di studenti sono ammassati dietro alle transenne e altri sono andati in ospedale. La notizia della morte della ragazza è stata confermata anche dal pronto soccorso, dove gli studenti sono scoppiati in lacrime. Tanti anche i genitori che sono arrivati sul posto e cercano i figli.

ORE 9. 25 - MORTA UNA STUDENTESSA
L'assessore Amati ha confermatoil decesso di una ragazza, un'altra si trova in sala operatoria in gravissime condizioni.

ORE 9.22 - EVACUATE TUTTE LE SCUOLE DI BRINIDISI

Tutti gli istituti scolastici della città di ogni ordine e grado sono stati evacuati. 

ORE 8.00 - ESPLOSIONI DAVANTI ALLA SCUOLA, FERITI
Due esplosioni di fronte all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi. Secondo la Protezione civile una studentessa è morta e altri sette ragazzi sono rimasti feriti - un altro sarebbe in pericolo di vita -, immediatamente trasferiti nell’ospedale Perrino. L'attentato si è scatenato poco prima delle otto. L'edificio, a trenta metri dal tribunale, è stato immediatamente sgomberato, e il Palazzo di giustizia è circondato da forze dell’ordine e artificieri di carabinieri e polizia. Le schegge prodotte dalle esplosioni hanno raggiunto negozi a duecento metri di distanza, scardinando addirittura una saracinesca, al di là del vialone, a trenta metri dal tribunale. 

A quanto pare gli ordigni - sarebbero tre - sono stati collocati su un muretto vicino a una scuola. I ragazzi sarebbero rimasti feriti mentre passavano di lì e stavano entrando per le lezioni. Dopo le deflagrazioni, in rapida successione, scene di panico e disperazione di fronte all’edificio, rimasto intatto. Non si capisce ancora a chi possa essere addebitato l’incredibile gesto. Ma colpisce una coincidenza: oggi a Brindisi farà tappa la Carovana della legalità.



di SONIA GIOIAFonte: la Repubblica

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