mercoledì 8 febbraio 2012

Ustica 1980, Ramstein 1988. VERITA' POSSIBILE



Esiste una concreta possibilità di arrivare a stabilire con precisione cosa è avvenuto e perché la sera del 27 giugno 1980 nel cielo di Ustica, quando venne abbattuto il DC-9 Itavia, sigla I-TIGI, causando la morte dei quattro membri dell'equipaggio e dei settantasette passeggeri, fra cui tredici bambini.
Si tratta di un'opportunità da non perdere, fondamentale per comprendere la nostra storia recente.
L'ultima fase di un lunghissimo percorso giudiziario ha visto lo scorso 10 settembre 2011 il Tribunale di Palermo presieduto dal giudice Paola Proto Pisani, condannare, dopo tre anni di dibattimento, i ministeri della Difesa e dei Trasporti al pagamento di oltre 100 milioni di euro in favore di ottanta familiari delle vittime: una sentenza nelle cui motivazioni viene quanto meno messa in rilievo con dovizia di riferimenti documentali l'evidenza dei depistaggi, delle omissioni e delle coperture messi in atto lungo un trentennio di storia italiana da altissime cariche militari e civili, per impedire che venisse alla luce una verità che la ragion di Stato non può evidentemente rendere di pubblico dominio. Contro questa sentenza, infatti, si sono ancora appellati i ministeri condannati e proprio in questi giorni si sta celebrando a Palermo il processo di Appello.

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