venerdì 17 febbraio 2012

Alessandro Mathas. Se i responsabili sono due, secondo la legge nessuno è colpevole


Sul settimanale Oggi, il direttore Umberto Brindani, riguardo alla morte del piccolo Alessandro Mathas, scrive tra l'altro: "Un omicidio per ora senza colpevoli, dopo l’assoluzione dell’uomo per quella che una volta si chiamava insufficienza di prove (e con la madre scagionata già due anni fa, poco dopo i fatti). Alessandro, Antonio, Katerina: quella notte c’erano solo loro tre nella stanza del residence genovese Vittoria. Il bimbo ne è uscito senza vita, con il cranio sfondato, lividi e abrasioni in tutto il corpo, segni di bruciatura da sigaretta, un morso a un piedino.... Uno di quegli eventi sconcertanti di fronte ai quali non resta che allargare le braccia e accettare l’impotenza del sistema giudiziario". Caro direttore, per uccidere un bambino ed essere assolti basta essere in due.

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